MEDICINA ESTETICA

Cos’è la Medicina Estetica? A cosa serve? Come può essermi utile?

La Medicina Estetica è una branca della Medicina che realizza un programma di Medicina sociale, preventiva, curativa e riabilitativa al servizio della collettività. Il suo scopo ultimo è la costruzione e la ricostruzione dell’equilibrio psicofisico individuale.

I punti essenziali d’azione sono:

• il trattamento delle anomalie fisiche e degli inestetismi costituzionali;

• il trattamento delle sequele inestetiche delle malattie e degli incidenti traumatici; • la prevenzione dell’invecchiamento;

• l’educazione costante, per permettere a ciascuno una gestione razionale del proprio patrimonio biologico, grazie a programmi d’igiene mentale, fisica, alimentare e cosmetica.

Chi siamo La Società Italiana di Medicina Estetica è stata fondata 40 anni fa dal Prof. Carlo Alberto Bartoletti, e gestisce scientificamente come espressione didattica la Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione F atebenefratelli di Roma, attualmente, diretta dal Dott. Emanuele Bartoletti. La sua missione è:

• favorire la collaborazione tra medici di diverse specializzazioni • promuovere e stimolare la costruzione o ricostruzione di un’armonia e di un equilibrio individuale • educare alla Medicina Estetica medici e pazienti La prima visita di Medicina Estetica. Chi sono, come sto, cosa posso fare? Il primo incontro con il proprio Medico di Medicina Estetica è importantissimo: prendetevi tutto il tempo che vi occorre per presentarvi, raccontarvi, farvi visitare. Creare armonia fra l’aspetto del paziente, la sua percezione del suo aspetto e definire le possibilità per mantenere o migliorare le sue condizioni è l’obiettivo del medico.”

Si parte dall’analisi delle abitudini di vita e della storia clinica, per arrivare alla proposta di un programma di prevenzione igienico – comportamentale con un piano di trattamenti correttivi assolutamente personalizzato. La prima visita segue alcuni passi diagnostici. Anamnesi Il paziente compila un questionario, che verrà di seguito approfondito con il medico. Le domande riguardano l’ambiente dove si svolge la vita del paziente, le sue abitudini alimentari, la sua storia fisica (il peso, tende ad ingrassare o a dimagrire), se è stressato, nervoso, pratica attività fisica, se fuma, quali regole segue per esporsi al sole e alle aggressioni atmosferiche, quali sono le sue abitudini cosmetologiche, se ha disagi cutanei.

È certamente molto i mportante anche la sfera psichica, insieme alle eventuali patologie pregresse e attuali. Valutazione antropometrica Per determinare il peso, l’altezza, l’indice di massa corporea, la massa magra e quella grassa.

Valutazione posturale Per conoscere e valutare eventuali alterazioni posturali e considerare l’appoggio plantare tramite podoscopio. Valutazione flebologica Per valutare la presenza di edemi, discromie, teleangectasie, varici e in genere alterazioni circolatorie venose e l infatiche agli arti inferiori.

Valutazione ecografica dell’ipoderma Attraverso l’ecografia del tessuto adiposo si può diagnosticare la cosiddetta “cellulite”, distinguendo il grasso in eccesso da un disturbo microcircolatorio, perché questi due inestetismi vengono curati in maniera differente. Valutazione cutanea Serve a conoscere il biotipo cutaneo (pelle seborroica, secca per mancanza di acqua o di grasso, sensibile, iper-reattiva, couperosica ), individuare il fototipo (fondamentale la reazione all’esposizione solare ), stabilire il grado di invecchiamento cutaneo, consigliare i cosmetici e i trattamenti più adatti alla propria pelle valutandone l’efficacia nel tempo. Il Decalogo per conoscere la Medicina Estetica Secondo il suo Fondatore, il Prof. Carlo Alberto Bartoletti, la Medicina Estetica pone l’accento sull’armonia psicofisica del Paziente, come obiettivo primario della disciplina: “la Medicina Estetica non vuole e non deve ringiovanire nessuno: ogni tentativo sarebbe patetico. Deve invece aiutare i pazienti a portare bene la propria età e a contrastare i segni e i problemi dovuti all’invecchiamento fisico e cutaneo.”

La Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) propone ai suoi pazienti un decalogo di criteri che è importante seguire quando ci si avvicina alla Medicina Estetica, per farlo nel modo più corretto e sicuro possibile.

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